ADV e Facebook ADS cosa sono e quanto sono utili nell’affiliate marketing

Grazie all’articolo dedicato alla Bibbia dell’affiliate marketing hai appreso tutti gli acronimi principali che sono fondamentali per capire il linguaggio che sta alla base dell’affiliate.

Ma a cosa vengono applicati quegli acronimi?

La maggior parte di quei termini sono legati al mondo degli ADV quindi cerchiamo di capire meglio di cosa stiamo parlando. Se vuoi iniziare a lavorare nell’affiliate marketing, in Italia o nel resto del mondo, dovrai proprio partire dalla costruzione di una campagna ADV per far conoscere e sponsorizzare i prodotti che hai deciso di vendere.

ADV è l’acronimo del termine inglese Advertising, ovvero pubblicità, anni fa le sponsorizzazioni online avvenivano tramite banner che venivano visualizzati in siti più o meno autorevoli e, proprio in base all’autorevolezza del sito ospitante o al suo volume di traffico, i costi degli ADV variavano sensibilmente.

Oggi, pur avendo sempre bisogno di banner o altri elementi grafici o meno, non dobbiamo più pagare per avere l’opportunità di essere ospitati sui vari siti ma pagheremo solamente se un utente fa un’azione sul nostro banner, se lo clicca, se compila un form, se scarica un file o se si iscrive alla newsletter (PPC, PPV).

In questo caso quindi sarà molto importante l’atto di creazione della campagna ADV che vorremmo mettere in campo e dovremo assolutamente avere anche dei validi strumenti per il monitoraggio della stessa, in questo modo sapremo se i costi sostenuti ci hanno reso un ritorno economico (ROI).

Sappiamo che le campagne ADV più diffuse sono quelle legate alle pagine Facebook che ha uno strumento dedicato per le inserzioni a pagamento, le Facebook ADS appunto, in cui è possibile scegliere diverse tipologie di annunci e definire sia gli obiettivi che i target.

Per quale motivo le inserzioni su Facebook vanno per la maggiore?

Prima di tutto perché più di 2 miliardi di persone, con differenti target, utilizzano Facebook ogni giorno e secondariamente perché, essendo strettamente collegato a Instagram, è possibile fruttare gli stessi contenuti per entrambe le piattaforme.
Ma non è tutto, grazie a questo tipo di campagne è possibile attingere ai dati degli utenti che hanno svolto un’azione sul nostro banner o sul nostro post permettendoci di targettizzarli sempre meglio. In questo modo potremmo creare le nostre liste personalizzate di potenziali clienti e offrire proprio a quel pubblico il prodotto che gli serve, oppure potremmo proporre il nostro prodotto con la forma di comunicazione corretta ed efficace per quel tipo di pubblico.

Detto così sembra semplice ma occorre stare attenti, prima di investire del denaro nelle campagne, ad alcuni fattori che potrebbero far decollare il tuo business oppure prepararti a una perdita enorme di tempo e denaro, vediamo di cosa si tratta:
Per fare una campagna efficace occorre:

1. essere in grado di creare una campagna 🙂
2. Impostare il giusto budget per la campagna
3. Scegliere gli obiettivi principali
4. Definire un target
5. Portare i tuoi potenziali clienti in un funnel vincente
6. Creare un funnel vincente

Se ti senti insicuro anche solo su uno dei punti menzionati sopra significa che per te potrebbe essere rischioso investire in una campagna ADV, ti consigliamo quindi di non azzardare da solo, fatti aiutare da chi ha più competenze e le tecniche giuste per creare una campagna ADV profittevole, nella nostra Academy potrai trovare tutto il supporto di cui hai bisogno.

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